lunedì 29 febbraio 2016

Costruire e non demolire

Continua il lavoro di promozione, quel lavoro nascosto che c'è dietro ogni pagina di un fumetto, quello che nessuno vede ma che può portare un'autoproduzione a diventare un successo o un fallimento, fatto di tentativi, di cadute e risalite, di capire i trend di mercato, cosa vi può piacere e cosa no e poi ci sono i rischi, i rischi veri quelli che puoi intraprendere solo con chi divide tutto con te, gli amici di sempre quelli con i quali litighi, con i quali ti confronti, parli e alla fine sorridi... quelli che sono sempre lì perchè è grazie a loro che le cose impossibili diventano invece semplici.
Il lavoro richiesto ha impegnato anche i nostri canali youtube italiani con i loro unboxing sempre alla ricerca di like grazie alle loro visualizzazioni, modi diversi di fare entertainment per colpire gli appassionati di giochi che magari non passano sempre in fumetteria ma un fumetto lo possono leggere sempre volentieri; quindi il primo grazie va a loro.
Sicuramente il secondo va alle altre 2 testate collegate a Rascals così diverse in genere e stile che comunque hanno permesso di ampliare il panorama di appassionati di fumetto andando dal genere fantasy con il mondo di zefiro fino all'umorismo noir degli esordienti fusocomics.
Noi in questi giorni abbiamo azzardato e abbiamo provato a portare Rascals in quella che per noi è una grande avventura... gli U.S.A.
E sempre nascosto e sempre visibile il lavoro di chi sta su internet per professione, chi anche quando non te ne accorgi ha messo qualcosa di tuo su twitter o in un qualsiasi canale, o spedito porta a porta un pezzo della tua autoproduzione, dei tuoi video e della tua città tramite tutti i prodotti in spedizione... il coach! 
E si creano legami ed amicizie che quando meno te lo aspetti portano a delle piccole grandi sorprese, che arrivano dall'altra parte del mondo...


E' di questi mesi infatti la spontanea amicizia nata con Emma Farabee che io e Daniele conoscevamo come Youtuber forse esordiente ma con il tempo ci siamo accorti essere giovane attrice e sceneggiatrice.
Dai suoi modi gentili e dalla sua umiltà abbiamo imparato molto. 
Da subito la volevo ringraziare dell' entusiasmo di chi è cresciuto presso il bolter, infatti Emma ha abbracciato la causa di Rascals sostenendolo e promuovendolo con un sacco di condivisioni e non si è fermata a questo ma alcune volte si è anche divertita con le nostre imprese ludiche proprio come se fosse una che alle 5 viene a fare merenda con noi dal mitico Maurì. :)
Da lei abbiamo imparato quello che scherzosamente definisco lo stile americano che differenzia molto da quello che ho riscontrato personalmente da quando lavoro con i progetti indipendenti.
Sicuramente mi ha insegnato l'importanza di credere maggiormente nel mio lavoro e non gestirlo come se dovessi demolire quello altrui cosa che va un pò troppo di moda secondo me dalle nostre parti ma di costruire, costruire qualcosa di mio ben fatto che possa piacere.
Quindi imparando dal suo modo di fare youtube ho ricominciato anche io a scrivere, era molto che non lo facevo, proprio per migliore forse il mio modo di fare fumetteria e cercare anche di spiegarvelo senza aver la pretesa di essere un pioniere ma perchè ci credo molto. 
Parlando con tutti gli amici dello stand 23 del Cusplay di Pisa dicevo come sarebbe stato fare la stessa fiera dall'altra parte dell'oceano con un fumetto come Rascals nei suoi 3 volumi dei quali il primo è già stato ristampato e l'ultimo con una tiratura white cover credo unico esempio nel panorama autoprodotto. 
Un fumetto indipendente fresco oggi di stampa come Ezechiele di Elisa di natura invece europea in stile italiano bianco e nero ma con citazioni al panorama francese che secondo me interpreta davvero perfettamente il mondo fantasy. 
Due ragazzi esordienti come Pietro e Gabriele e il loro fumetto umoristico dai caratteri del giallo che fa davvero ben sperare per la quarta generazione in comics a Carrara.
Oltre a questo panorama di autori indipendenti portare 2 youtuber uno molto conosciuto come Simone che ogni volta si rivela una sorpresa sia come amico che come professionista è davvero sempre capace di trovare nuovi argomenti mettendosi in discussione e migliorandosi forse il più americano in questo senso di noi e Davide che per me si è rivelato davvero una piacevole sorpresa lui è davvero molto umile ma allo stesso tempo professionale con i suoi unboxing sulle carte pokemon che sta davvero raccogliendo appassionati diventando ogni giorno su un canale molto seguito.
Ultima sorpresa, ma non per importanza il nutrito gruppo cosplayer che si unirà a noi in questa fiera con l'amico Maurizio e tutti i ragazzi che con lui danno vita ai personaggi del famosissimo "Cavaliere Oscuro" oltre al piacere di ospitare un altro grande amico Matia, che invece si cimenta nel costruire armi non solo da coslpaly ma vere e proprie opere da mettere in esposizione.

Questo quindi è diventato il nostro stile fiera il nostro modo di fare fumetto nella nostra unicità che qualcuno dall'altra parte dell'oceano inizia a seguire con simpatia ed interesse.
Il progetto citando l'amica Emma un pò scherzoso un pò serio sarà quindi il nostro biglietto da visita per le fiere del 2016 e spero ci sia la possibilità di condividerlo di persona con voi; quindi se vi è piaciuto sostenetelo con un like ma meglio ancora se volete venire e parteciparvi di persona il prossimo sabato a Pisa e in tutte le fiere in cui andremo a portare il nostro stile di fare fiera.

domenica 28 febbraio 2016

Si riapre la sala degli eroi (Serata HeroQuest)

Un intensa giornata di pioggia scoraggia tutti gli avventori del villaggio dei marmi.
Il buio e la costante pioggia sembrano rendere qualsiasi impresa vana quando di fronte alla cella segreta si sento pronunciare arcane e mistiche parole...
di fronte all'entrata del dungeon appaiono "GROGNAK" il barbaro e "BEARDROCK" il mago.
Questo rifocillatosi nell'antro d'ingresso pronuncia subito il suo primo incantesimo di evocazione ed ecco che appare un potentissimo Elfo cantastorie custode di antichi segreti di un sapere unico del villaggio del marmo ed è subito una grande magia.



Ecco qua signori, il banchetto degli eroi è servito ci dice prima di sparire verso la sua forgia!!!



Rifocillatosi il gruppo apprende dal saggio master del villaggio la presenza di un'antica catacomba nascosta proprio lì sotto ma per accedervi dovranno superare una "Prova" difficilissima, l'antico Morcar signore del caos ha liberato un gargoyle ferocissimo ...




Nemmeno il tempo dell'ultimo boccone che immediatamente la cella prende vita ed inizia l'avventura dei due eroi:




Potenti incantesimi colpi di spada mummie goblin orchi e mostri di ogni tipo bloccano il passaggio di questo giovane gruppo:






ma alla fine il coraggio e l'amicizia fanno si che l'impresa diventi possibile e quando la sera finisce ed un nuovo giorno sta per nascere nel villaggio del marmo i due avventurieri possono ritenersi soddisfatti la loro prova è riuscita il terribile Morcar per questa settimana è stato sconfitto:



E si conclude così la prima serata dedicata ad HeroQuest nella piccola fumetteria del centro città.
Se anche tu ti sei divertito a seguire questa piccola avventura sostieni il progetto con un like anche se di cuore speriamo un giorno tu possa passare da noi per scrivere insieme un importante pagina della nostra sala degli eroi.






martedì 23 febbraio 2016

Terza generazione

In questi giorni il Bolter sta riscoprendo la sua storia; la terza generazione si fa più indipendente e volenterosa di continuare una tradizione fatta di semplici serate davanti ad un foglio una matita e 7 dadi; quelle serate passate in negozio per chi non lo conosce tipo setta segreta con quel lumino acceso nella parte finale per non farsi notare fuori fino a tarda notte; così freddo di inverno e caldissimo in estate che per qualche ora invece ha la capacità di trasformarsi nella più grande avventura della vita; quell'appuntamento fatto di qualche ora alla settimana al quale non rinuncerai mai.
Si è affacciata con forza anche la terza generazione del fumetto una generazione che ha visto le precedenti fare grandi imprese lottare nei momenti difficili rialzarsi e tornare a far parlare di se insomma dai il fattore bolter tiriamocela un pò anche noi ogni tanto.
Chi viene in negozio conosce tutti i progetti e le autoproduzioni che ho avuto il piacere di seguire quella che caratterizzerà il Bolter per il 2016 senza ombra di dubbio è Il Mondo Di Zefiro e la sua autrice Elisa.
Era il 2013 quando la giovane artista ancora forse inconsapevole di quello che sarebbe stato il 2016 disegnava per i suoi studi accademici e un pò per puro piacere personale.



Poi è arrivato un anno decisivo per la sua formazione il 2015 che l'ha portata insieme a me e all'amico Daniele la mia seconda generazione di fumettisti in giro per tutta Italia.
Quante le litigate quanti confronti alcune volte anche a pugni serrati (no, non vi preoccupate siamo bolteristi ed il rispetto è fondamentale) fino all'uscita delle prime tavole di Ezechiele.


Anche qua il percorso si presentava sicuramente in salita le divergenze non erano risolte e i problemi che abbiamo tutti i giorni sicuramente incidevano.
Visto che sono sempre stato vicino a questo progetto posso dirvi che la voglia di ben fare Elisa l'ha sempre avuta ma credo il suo obbiettivo non le fosse ancora chiaro ancora non si rendeva conto delle sue capacità e le tavole come il suo sguardo non lo nascondevano.
Improvvisamente poi arriva a denti stretti un traguardo che ha cambiato l'autrice; e a chi già allora la guardava con occhio critico dico non un vanto ma una motivazione il raggiungimento di un piccolissimo traguardo:


Questo secondo me che l'ho sempre seguita da vicino è stata la vera svolta non quella vana gloria che si può provare nell' essere seguita ma la presa di consapevolezza che in molti seguivano il suo lavoro.
Ad oggi infatti parlando con lei io le faccio una critica alla sua inconsapevolezza al suo non credere che io e molti di noi forse qualcuno anche che sta leggendo questa recensione in anteprima aspettiamo quella tavola quel martedì come la seduta a D&D di cui accennavo nelle prime righe come alla serie TV per la quale ci organizziamo i compiti o il lavoro una settimana avanti per avere quell'istante della nostra settimana dove poter staccare dove poter immergerci anche solo per un attimo in quel mondo di Zefiro che piano piano sta sempre più diventando la casa di molti di noi.
Oggi Elisa non  sa che sto scrivendo questa recensione che spero sia la prima di una lunga serie di commenti positivi al suo lavoro e, con la consapevolezza di chi fa il suo mestiere sta preparando l'uscita che ha una data certa e che non spetta a me dire ma che vi posso anticipare è più vicina di quello che pensate.
Chi mi conosce lo sa difficilmente mi sono seduto al fianco di un autore come in questo caso anzi credo di non aver mai scritto ne una recensione ne una prefazione perchè sono onesto non ne sono capace e ho sempre paura di sminuire con le mie maldestre parole chi per un anno ha lavorato duramente al suo progetto; invece, ahimé, vi toccherà leggerlo quando acquisterete il suo albo ma che vi posso dire; io ne vado fiero e non mi va di nascondervelo.
Secondo me è un albo di esordi che denota una grande maturità un insieme di sentimenti di passione che pochi autori sanno regalare; secondo me è un fumetto nel quale si identificheranno molti di voi e ovviamente di noi che la vediamo tutti i giorni sempre sorridente ed educata con il saluto per tutti.
Un albo che nella sua prima stesura troverete solo in bianco e nero scelta voluta insieme dopo averci pensato su molto un modo per farvi vedere quanta fatica c'è in quelle matite un albo che ha l'ambizione di riproporsi invece in una seconda tiratura a colori perchè il mio carattere ambizioso pensa che anche voi sarete così folli e nelle stesso tempo innamorati di questo progetto che non le negherete il vostro aiuto perchè Elisa è una di noi che oltre al fumetto ama fare merenda alle 5 dal Maurì, perchè la sera la troviamo al pub a parlare di musica e di tutto quello che le piace con noi e perchè le avventure con i suoi 7 dadi non sono mai banali ma hanno sempre una marcia in più.
Come dite ... non vi ho parlato del fumetto; della trama della tecnica di costruzione della tavola o del disegno è vero ma lo sapete,  lascio queste cose agli esperti io so perchè l'ho acquistato e chi come me legge ancora i fumetti la sera in pace già la risposta la sà.